Tavolo con Fascia Stile Luigi XVI, Diametro 155 cm, XIX Secolo
Antiquités Christophe Rochet — Villeurbanne
1154 oggetti trovati
Emerso intorno agli anni 1760 come reazione agli eccessi del Rococò, lo stile Luigi XVI impone un'estetica neoclassica di sobria eleganza: linee rette, scanalature sottili, medaglioni ovali e ghirlande d'alloro ispirati all'antichità greco-romana. I mobili Luigi XVI si distinguono per la qualità delle essenze — mogano, noce, palissandro — impreziosite da bronzi dorati cesellati con straordinaria precisione.
I grandi ebanisti del periodo — Riesener, Weisweiler, Saunier — hanno firmato pezzi oggi molto ricercati dai collezionisti. La loro produzione, spesso bollata e destinata alla Corte, rappresenta il vertice dell'ebanisteria francese del tardo Settecento, a cavallo tra questo stile e il successivo Direttorio.
1154 oggetti trovati
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Antiquités Christophe Rochet — Villeurbanne
Riconoscere un autentico mobile Luigi XVI richiede alcuni criteri fondamentali. Osservate innanzitutto la struttura: le gambe sono affusolate e scanalate, mai curve come nel Luigi XV. I bronzi originali — rosette, puntali, bocchette delle serrature — presentano una doratura al mercurio dal calore leggermente opaco, ben diversa dalle riproduzioni galvanizzate. Un bollo dell'ebanista impresso sul retro di un cassetto o sotto il piano è garanzia di valore considerevole; verificatelo consultando il repertorio dei maîtres jurés parigini.
Sul fronte del budget, si va da poche centinaia di euro per una piccola poltrona Luigi XVI di serie, fino a decine di migliaia per un cassettone bollato Riesener o un secrétaire à abattant di provenienza cortigiana. In mezzo, il mercato offre ottime opportunità: consolle in mogano, tavoli da gioco, specchiere a pareti o pendole in bronzo dorato e marmo bianco restano accessibili a collezionisti attenti.
Verificate sempre lo stato delle impiallacciature (distacchi, mancanze), la coerenza dei bronzi (viteria d'epoca, patina omogenea) e l'assenza di restauri celati sotto vernici recenti. Un buon antiquario vi fornirà volentieri fotografie in luce radente e dettagli delle giunture. Lo stile Luigi XVI si affianca naturalmente al stile Impero che gli succede, mentre alcuni pezzi di transizione detti Direttorio condividono la stessa rigore neoclassico.
Su Antiquités en France ogni pezzo è proposto da un antiquario professionale verificato, garante dell'autenticità e della provenienza. Sfogliate la nostra selezione, rivolgete le vostre domande direttamente al mercante e trovate il mobile Luigi XVI che arricchirà durevolmente il vostro interno o la vostra collezione.